Filtra

Torrente Sporeggio

Val di Non

Albergo Cavallino Bianco

Val di Non
Consigliato da Pescare in Trentino

La bassa Val di Non è attraversata da un torrente dalle mille sfaccettature,  con un corso piuttosto breve ma decisamente significativo. Durante il suo tragitto incontra molteplici pendii, sorgenti, ambienti boschivi e montani. Cambia aspetto, trasformandosi da un rio freddo e di piccola dimensione ad un torrente con un bel carattere e notevole pescosità. Ci ho pescato per la prima volta durante una vacanza di pesca all’Albergo Cavallino Bianco di Rumo e, da allora, l’ho frequentato più e più volte in estate, finchè non me ne sono letteralmente innamorato. Vi presento il torrente Sporeggio, un corso d’acqua per tutti i gusti, che riuscirà a soddisfare anche i palati fini di coloro che interpretano la pesca come con la natura.

Caratteristiche del torrente e prede presenti

Lo Sporeggio è un torrente di montagna che sorge sull’Altopiano della Paganella e prosegue la sua corsa fino in bassa Val di Non, dove incontra il fiume Noce e ne diventa immissario. Presenta acque fredde e cristalline, durante tutto il periodo dell’anno. Il tratto alto, che costeggia Spormaggiore è particolarmente infrascato, decisamente selvaggio. Il tratto inferiore, nei pressi di Baita Marnara (zona pronta pesca) e di Maso Milano (zona no-kill) è di facile accesso, spesso frequentato da garisti e pescatori dilettanti. Nella zona pronta pesca, lo Sporeggio scorre più lentamente, le sponde sono piuttosto regolari, meno colme di vegetazione e si riescono a praticare sia la trota torrente, sia lo spinning o la pesca a mosca. La trota fario fa da padrone, anche se sono segnalati anche esemplari di marmorata. In particolare, ho notato che le trote fario dello Sporeggio hanno una livrea quasi unica in Trentino:  la colorazione chiara del fondale ha fatto sviluppare una pigmentazione scura alternata a tratti argentati. La taglia delle prede, inoltre, supera spesso i 30 centimetri, sia per le trote di pronta pesca (seminate in vari periodi dell’anno), sia per quelle “autoctone”, che vivono in cattività.

Regolamento

L’ Associazione Pescatori Val di Non ha in concessione tutto il corso del torrente Sporeggio. Due sono i tratti più indicati. Il primo, a regime ordinario, va dalla cascata a monte di Sporminore fino alla briglia nei pressi di Maso Milano. Qui si pesca con esche naturali e artificiali, dalla prima domenica di febbraio fino alla fine di settembre (è stato esteso anche ad ottobre in modalità no-kill). Si possono catturare fino a 5 esemplari di trota giornalieri. Il costo del permesso giornaliero è di 16€ (reperibile anche senza licenza di tipo B). Il secondo tratto, a regime speciale, va dalla briglia fino alla foce col Noce. Qui siamo in un Biotopo, quindi zona di particolare interesse naturalistico. Si pesca solo in modalità no-kill (spinning con amo barbless e cucchiaino, oppure a mosca), dal 1° di luglio fino al 30 settembre.  Il costo del permesso è di 25€ giornaliere e consente di muoversi in altre zone no-kill dell’Associazione Pescatori Val di Non, come sul torrente Pescara per esempio. Il regolamento potrebbe aver subito modifiche: contattare presidente@pescatorivaldinon.it o il 348-7701319 per maggior sicurezza.

Attrezzature consigliate

Personalmente credo che il modo migliore per divertirsi sullo Sporeggio sia pescare a spinning con attrezzature medio-leggere. Una canna da spinning da 2 metri ad azione 3/10 grammi, dotata di un mulinello di taglia 1500/2000 è più che sufficiente. Vi consentirà di effetturare buoni recuperi, manovrando al meglio i cucchiaini barbless da 6/9 grammi. Qualora decideste di pescare al tocco, munitevi di una canna teleregolabile da 7/8,50 metri. Spesso le trote restano nelle buche e raggiungerle può richiedere l’apertura di tutti i blocchi, anche dell’ultimo che porta la canna alla massima estensione. Per ciò che riguarda la lenza, è d’uopo montare un piombino da 10 grammi, seguito da uno svolazzo di 50/70 centimetri, con un amo del n°6/8 sul quale innescherete camole o lombrichi. La coroncina è altresì micidiale: personalmente impiego corone da 4 e 6 grammi con segnafilo e terminale di 30 centimetri massimo.

Cerchi una Guida di Pesca per affrontare al meglio lo Sporeggio? Contatta Simone Beuzer!

Leggi l'approfondimento su Pescanet.it!

Itinerari nei dintorni

Scopri gli spot di pesca più vicini

Fiume Adige

Pescare in Trentino vuol dire necessariamente pescare sull'Adige. Da sempre c'è uno stretto rapporto di simbiosi alieutica tra la provincia di Trento e il suo fiume, considerato "il grande fiume" da tanti appassionati di pesca alla trota. L' apertura, il 1° gennaio di ogni anno in zona APDT (Associazione Pescatori Dilettanti Trentini), richiama una gran moltitudine di pescatori nel comune di Tre

Lago di Madrano

Molto spesso ricevo dei contatti che provengono da pescatori che si recheranno in Trentino per le prossime vacanze di pesca. Oltre a richiedermi notizie e consigli per la pesca alla trota, c’è anche una buona percentuale di lead che si spinge oltre, e vorrebbe ricevere pareri sulla pesca al colpo perché ha tanto desiderio di farsi una pescata alternativa mentre soggiorna in Trentino. Oltre agl

Torrente Novella

Durante una vacanza di pesca in Trentino, all’Albergo Cavallino Bianco di Rumo, ho avuto modo di esplorare ancor più nel dettaglio le acque della Val di Non. Grazie ai consigli di una guida di pesca, ho disertato destinazioni a me già note e mi sono diretto in un punto sconosciuto, in compagnia di mia moglie, che non ha perso occasione per ritrarmi all'opera con stivali e canna da pesca. Sin d