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Torrente Canali

Primiero

A volte i piccoli corsi d'acqua non hanno il giusto risalto nel panorama alieutico. Si commette un errore, perchè molto spesso, si tratta di torrenti ricchi di pesce, incastonati in valli magnifiche, ricche di storia o di paesaggi unici al mondo. Durante un'esplorazione nel Trentino orientale, ho conosciuto un torrente fratello del Cismon, nella valle del Primiero - Parco Naturale Paneveggio. Inizialmente l'ho snobbato perchè lo consideravo di poco valore ma, dopo i primi lanci, ho subito compreso di aver commesso un errore. Non solo per le catture che mi ha regalato, bensì per le emozioni che ho provato camminando gambe in acqua con le Pale di San Martino in lontananza, proprio dinanzi a me. Sto parlando del torrente Canali, una delle ultime tappe prima di concludere la stagione di pesca alla trota del 2018.

Il torrente Canali, le prede e le Pale di San Martino

Il torrente Canali nasce nella zona più esterna del Trentino orientale, a ridosso delle Pale di San Martino, importante gruppo montuoso delle Dolomiti. Ha un corso abbastanza breve, di circa 10 kilometri, perchè a Fiera di Primiero si getta nel torrente Cismon, diventando un importando affluente che reca un ottimo tributo d'acque. Lungo buona parte del suo tratto, l'ambiente è antropizzato, con la presenza anche di argini artificiali. Nonostante ciò, è presente un ambiente ripariale interessante, che non reca molto disturbo all'azione di pesca e ha consentito anche la formazione di un habitat popolato principalmente da trote fario, ibridi e qualche trota marmorata di tutto rispetto. (secondo quello che mi hanno riferito i pescatori locali). Dal punto di vista turistico, il torrente Canali è un meraviglioso spot da street fishing. È un corso d'acqua che scorre attraverso una delle più affascinanti valli del Trentino, quindi non c'è solo da aspettarsi di pescare: sul Canali si va anche per godere di un panorama, unico, a dir poco spettacolare.

Regolamento

La zona di pesca consigliata per il torrente Canali è il tratto NK1, che si trova a Fiera di Primiero-Transacqua, proprio nel punto terminale in cui si unisce al Cismon. Approfittando di un permesso giornaliero valevole per entrambi i corsi d'acqua, è possibile pescare in tutti e due i torrenti, gestiti dall'Associazione Pescatori Dilettanti Primiero. Il costo del permesso è di 15€ e non è obbligatorio il possesso della licenza di tipo B. Si può pescare sia sul Canali, sia sul Cismon nella stessa giornata, oppure nel tratto NK2 del Cismon che si trova più a valle. L'apertura del Canali è fissata alla prima domenica di marzo e la chiusura è prevista sempre per il 30 di settembre. Si può iniziare a pescare dalle 9 alle 18 mentre da maggio ad agosto si pesca anche fino alle 20. Non è previsto un limite di catture, trattandosi di zona no-kill. Tuttavia è necessario compilare il permesso giornaliero col numero delle catture effettuate ed una stima sulla dimensione. È consentita sia la pesca a mosca che a spinning, con esche artificiali e gomme, a patto che siano equipaggiate con ami singoli e senza ardiglione. Sono proibite le esche naturali. Il regolamento potrebbe aver avuto cambiamenti, quindi conviene chiedere conferma telefonando al Guardiapesca, sig. Riccardo Scalet, telefono 349-5424291.

Attrezzature consigliate

La pesca sul Canali è identica a quella del torrente Cismon. Le zone differiscono solo per la portata d'acqua. Solitamente il Cismon presenta meno portata rispetto al Canali (infatti è proprio grazie al suo tributo che il Cismon si ingrossa). Pertanto, in previsione di esplorare anche la zona no-kill adiacente sul Cismon, occorre equipaggiarsi con una canna che sia adeguata per entrambi i torrenti. Una monopezzo o due pezzi da spinning, tra gli 1,80 metri fino a 2/2,10 metri con azione non molto rigida, solitamente dai 4 ai 12 grammi è più che sufficiente. Si monterà un mulinello di taglia 2000/3000 con un monofilo dello 0,20/0,22 in bobina. Gli artificiali potranno essere costituiti da cucchiaini del 4/6, ondulanti da area trout, testine piombate con gomme come grub, falcetti, oppure gli intramontabili minnow monoamo. Il guadino con rete gommata è obbligatorio, sia per recuperare il pesce in agilità, sia per evitare di arrecarvi danno.

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