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Torrente Arione

Valle dei Laghi e Valle dell'Adige

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Valle dei Laghi e Valle dell'Adige
Consigliato da Pescare in Trentino

Anni fa, durante un'esplorazione a sud di Trento, fui colpito dalla bellezza di un piccolo torrente di montagna, che attraversava il contesto di un paesino ed un parco di particolare bellezza. Le sue acque, trasparenti, quasi "da bere", mi lasciarono senza parole. Rimasi estasiato anche dal panorama che si stagliava dinanzi ai miei occhi: un campanile, case variopinte, spazi angusti ma puliti e ben accessibili. E i pesci? Documentandomi in rete, scoprì che questo torrente, accogliente e simile più ad un Rio, riceveva puntualmente semine di materiale adulto. Nel tempo l'ho affrontato più e più volte, sia a spinning, sia con la teleregolabile. Mi ritrovo a condividere la mia esperienza perchè credo che, il torrente Arione, meriti molta più visibilità di quanto gli è stata riservata nel tempo. Spesso poco considerato, ignorato per via delle sue ridotte dimensioni, nel tempo è riuscito a dimostrare il contraro in fatto di pesci e soddisfazioni regalatemi.

Caratteristiche del torrente e pesci presenti

Il torrente Arione nasce dal massiccio del Monte Bondone, a sud di Trento. Passa attraverso la località di Cimone, Aldeno e poi si immette nell'Adige come immissario di destra. Durante il suo corso cambia aspetto e aumenta la sua portata d'acqua, muovendosi lungo pareti rocciose particolarmente ripide, fino ad incontrare l'abitato di Aldeno, dove è stato pesantemente antropizzato, mantenendo comunque un occhio di riguardo. La sua portata è più o meno copiosa in primavera, regolare e discreta d'estate. Le acque sono fredde, particolarmente limpide e il pesce, spessissimo, lo si individua ad occhio nudo, quando ovviamente si muove in libertà tra buche e correntine. Nel tratto più alto è presente la trota fario, rigorosamente selvatica, di discrete dimensioni a causa dell'ambiente ristretto. Nel tratto terminale, l'Airone riceve semine di materiale adulto ogni 2 settimane, che rimpinguano periodicamente il torrente di trote fario.

Regolamento

La gestione delle acque è in mano all'Associazione Pescatori Dilettanti Trentini. Per pescare sul torrente Arione bisogna acquistare un permesso giornaliero di 17€ (anche senza essere in possesso di licenza di tipo B). L'apertura è fissata alla prima domenica di aprile, mentre la chiusura è sempre al 30 settembre. Il regolamento impone categoricamente la pesca con amo singolo senza ardiglione, sia che si peschi in modalità no-kill, sia che si decida di trattenere il pesce nella zona di pronta pesca. Sono ammesse sia le esche naturali (camole, lombrichi) che le esche artificiali (minnow, cucchiaino). Si possono trattenere fino a 4 salmonidi, con dimensione superiore a 22 centimetri per la trota fario. Il regolamento potrebbe aver subito modifiche, pertanto consiglio vivamente di chiedere conferma contattando la Apdt di Trento ai seguenti recapiti: info@apdt.it oppure 0461.930093.

Attrezzature e tecniche consigliate

Per quanto il letto dell'Arione sia di dimensioni ridotte, offre comunque divertimento assicurato sia che si peschi al tocco, con la teleregolabile, sia a spinning, sia a mosca (con la tenkara). L'ho sempre affrontato con le prime due tecniche e i risultati non sono mancati. Per la pesca al tocco, credo che una canna da 7/10.5 metri sia l'ideale, perchè consente di approcciarsi al pesce restando distanti, mantenendo la giusta invisibilità nei confronti delle trote. Montate pure una coroncina da 5 grammi, oppure un pallettone da 8/10 grammi e sondate ogni buca, talvolta privando prima nella correntina e spostandovi poi nel punto in cui il torrente si allarga. Lo spinning è fattibile, ma gli spazi sono limitati, quindi non aspettatevi combattimenti gloriosi, bensì abituatevi a salpare il pesce il prima possibile, evitando che si sganci per via dell'amo senza ardiglione. Una canna da 1,60/1,80 metri, con azione 0,5/5 grammi è più che sufficiente. Armatela di mulinello taglia 1000 e testine piombate o piccoli cucchiaini. I risultati non mancheranno!

Pesca sportiva alla trota al Parco delle Albere

Pescando sull'Arione, qualche centinaia di metri a valle dell'abitato di Aldeno, è impossibile non accorgersi del magnifico Parco delle Albere. Realizzato e consegnato alla comunità alcuni anni fa, il parco offre numerose attrattive di divertimento e relax. Distese di verde, campi da gioco, tavolini e sedie per trascorrere piacevolmente una giornata a contatto con la natura. C'è inoltre un piccolo complesso per la pesca sportiva, costituito da due laghetti, gestiti dall'Associazione Dilettantistica Pescatori di Aldeno. Il laghetto, popolato da ottime trote iridee, qualche fario e salmerini, è aperto solitamente da aprile fino ad ottobre, nei fine settimana. Si possono acquistare sia permessi giornalieri che permessi annuali. Un'attrattiva in più, decisamente interessante, che completa l'offerta turistica locale. Per maggiori informazioni sul laghetto del Parco delle Albere, contattate il 320-3388008.

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